Un golosissssimo weekend a Bologna!

Dopo quattro giorni di relax, divertimento, musica e buon cibo, eccomi di ritorno da Bologna, città che ormai ha del tutto conquistata. In visita a un’amica, questo fine settimana non mi sono data limiti alle gioie del palato (anzi non mi sono data limiti in generale, ihih!)!

E voglio condividere con voi i posti paradisiaci che ho scoperto e le bontà che ho gustato, non si sa mai che vi capiti di andare a Bologna!

Beh, appena arrivata, sono stata accolta con un bicchiere di rosé e un tagliere di formaggio e di Mortadella Bologna, un aperitivo niente male!

Fonte: Michela Quaglio

Fonte: Michela Quaglio

Il tour è proseguito approdando in un’antica salsamenteria (ossia una salumeria, una pizzicheria) bolognese, la Tamburini, importante simbolo della tradizione gastronomica bolognese, che oltre al negozio ha, affianco, un accogliente wine bar, dove gustare prodotti preparati secondo la tradizione regionale. Che dire, in questo bistrot, una volta seduti è iniziato un viaggio sensoriale… abbiamo ordinato un tagliere di affettati della casa e di formaggi, accompagnato da pane casereccio, caldo,  alla pancetta e un ottimo vino rosso.

Fonte: Enrico Freddo

Fonte: Enrico Freddo

Il giorno dopo, una splendida domenica di sole, ci siamo invece avventurati per i Colli Bolognesi, un paesaggio di distese verdi, pace e panorami mozzafiato, a 360 gradi. Questi dolci rilevi, continuazione armoniosa del centro città, sono qua e là costellati di trattorie che sanno il fatto loro in fatto di cucina e tradizione. E potevamo non fare una sosta in uno di questi templi del gusto e della semplicità? E così eccoci seduti attorno ad un tavolo nel cortile dell’Osteria Dal Nonno, un locale centenario (è aperto dal 1901!) e gestito da generazioni dalla stessa famiglia, che prepara con passione i piatti tipici della cucina bolognese. Anche qui non siamo andati sul leggero e abbiamo provato delle ottime tigelle e delle deliziose crescentine, che accompagnavano affettati, formaggi morbidi e stagionati, sottoli e sottaceti e una salsa probabilmente a base di strutto e irresistibile! Il tutto irrorato da un buon San Giovese. A conclusione una fetta di semifreddo mascarpone e amaretti… che vi lascio immaginare…

Fonte: Michela Quaglio

Fonte: Michela Quaglio

Ma vorrei soffermarmi un attimo in più sulle crescentine. Dovete sapere che io non le avevo mai assaggiate prima e vi assicuro che sono un’esperienza unica per il palato. Ricordano le frittelle che si mangiano alle sagre di paese, alle fiere, ma sono salate e non sono untuose… sono un succulento disco dorato, di pane fritto, da riempire con ogni bendidio.

Estasiata da tanta bontà, il lunedì ho assaggiato un’altra versione delle squisite crescentine: quella di un’altra istituzione gastronomica della città, l’Osteria dell’Orsa, situata nel cuore del centro storico.

Fonte: Michela Quaglio

Fonte: Michela Quaglio

Questa osteria è famosa non solo per la bontà dei piatti ma anche per i prezzi davvero contenuti… infatti è sempre pieno ma gli avventori hanno la pazienza di aspettare, perchè in effetti, ora che ho provato anche io, vi posso assicurare che merita una visita.

Anche qui mi sono abbandonata al mio nuovo amore e ho preso una crescentina ripiena di prosciutto crudo e formaggio: sentivo un canto in lontananza… forse erano gli angeli del Paradiso! E poi un piatto del menu del giorno, la pasta al forno con la salsiccia.

Insomma, quattro giorni da urlo! Che ho coronato con uno strepitoso concerto all’Estragon, dell’artista danese Trentemøller, un po’ di movimento dopo le mie approfondite degustazioni!

Penserete che tra una trattoria e l’altra abbia speso una fortuna, invece vi assicuro che i prezzi sono stati contenuti e onesti in tutti questi posticini, e quindi davvero sono alla portata di tutti.

Vi saluto con la ricetta delle crescentine, io credo proprio che proverò a farle a casa!

Ingredienti:

500 gr di farina
25 g di lievito di birra
15 g di sale grosso
120 gr di acqua
50 gr di latte
70 gr di panna
1 cucchiaino di miele

Preparazione:

Prepariamo l’impasto amalgamando il lievito di birra con un po’ di miele. Facciamo bollire l’acqua con il sale, quando poi è caldo a fuoco spento uniamo il latte e la panna, versiamo tutto nel composto del lievito di birra, uniamo la farina e impastiamo tutto, mettendo poi il composto a lievitare per 45 – 50 minuti.

Dividiamo la palla di composto a metà e lasciamo lievitare ancora un’ora. Stendiamo l’impasto col mattarello, ritagliamo dei quadratoni e iniziamo a farcirle a piacere.Le richiudiamo a metà dando la forma che vogliamo e le friggiamo in abbondante strutto.

500 g di farina 00
25 g di lievito di birra fresco
17 g di sale grosso
125 g di acqua
50 g di latte
75 g di panna fresca
1/2 cucchiaino di mieleRead more at http://www.petitchef.it/ricette/crescentine-bolognesi-fid-700141#EdmjUjySAyx2fx03.99
500 g di farina 00
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17 g di sale grosso
125 g di acqua
50 g di latte
75 g di panna fresca
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500 g di farina 00
25 g di lievito di birra fresco
17 g di sale grosso
125 g di acqua
50 g di latte
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