Gazpacho y abrazos rotos

Un giorno della scorsa settimana avevo bisogno di sfuggire per un po’ alla realtà, avevo voglia di immergermi in qualcos’altro, pur non allontanandomi troppo da me. Allora ho pensato di rivedere per l’ennesima volta un film di cui non sarò mai sazia e che come sanno fare i buoni libri e i buoni film, è capace di portare lontano lontano per un po’, ma non ci fanno dimenticare di noi e del nostro accaduto.

Il prescelto è stato Los abrazos rotosGli abbracci spezzati, di Pedro Almodovar. Il mio preferito del regista spagnolo, del quale comunque amo tutte le opere. Ma questo film lo sento più degli altri vicino a me. Un mare intenso di colori, passione, vita, amore, destino, tutto mescolato per creare un cocktail indimenticabile, quello di un’esistenza piena e senza rimpianti, seppur travagliata.

Los abrazos rotos

Los abrazos rotos

Gli abbracci spezzati racconta l’incontro e la successiva grande, tormentata e impossibile storia d’amore tra un regista e una ex segretaria, aspirante attrice. Ve lo consiglio… non ve lo voglio raccontare, ve lo voglio consigliare, perchè ha così tanta intensità, quella tipica dei film di Almodovar, con i suoi colori forti e i forti sentimenti che traspaiono ad ogni scena.

Beh, quando leggo un libro o vedo un film che mi piace e nel quale mi rivedo, talvolta mi immergo così tanto da faticare a restare nella realtà… Quando ho visto Chocolat per la prima volta, ad esempio, da adolescente, ne sono rimasta così incantata, per l’atmosfera, la caratterizzazione dei personaggi, la magia imputata al cioccolato… che l’ho guardato per una settimana di fila tutti i giorni, bevendo cioccolata calda spolveratissima di peperoncino e leggendomi di sera anche il libro di Joanne Harris. Purtroppo io e la realtà non siamo mai andate molto d’accordo.

Los abrazos rotos

Los abrazos rotos

Nel caso de Gli abbracci spezzati, in una scena del film girato nel film (è anche una pellicola che tratta tra l’altro anche del fare cinema) l’attrice deve preparare un gazpacho pensando a tutte le volte che lo aveva preparato per l’amato; io non potevo non prepararlo anche per me… pensando al mio di amato e pensando a quando davvero anche io lo gustai una volta con lui nel mio periodo Barcellonese e alla felicità di quei momenti.

Beh, ecco, una cosa sola con il film, ripensando anche a tutti i miei di abbracci, anche a quelli spezzati, a quelli che ci hanno tolto, a quelli che vorrei, a quelli che non arriveranno, a quelli che ho desiderato e avuto, a quelli invissuti… ripensando e divagando tra reale e fiction ho preparato, con la mano sinistra (impresa titanica!), un gazpacho da gustarmi in divano… vi confesso che non mi è mai riuscito così buono, eppure l’ho fatto molto diverso da come lo faccio di solito!

Vi do dunque la ricetta di questo mio “new gazpacho”, sperando che piaccia anche a voi!!

Ingredienti:

  • pomodori (ho usato i pomodorini questa volta!)
  • vari denti d’aglio
  • un barattolo di mais da 150 gr
  • mezza  cipolla bianca
  • un cucchiaio di aceto di mele
  • sale e pepe q.b.
  • peperoncino in polvere
  • olio extravergine d’oliva

 

Fonte: Michela Quaglio

Fonte: Michela Quaglio

Preparazione:

Il procedimento per questo gazpacho è davvero facile e rapido! Lavate e tagliate i pomodorini in quattro spicchi, pelate e tagliate a tocchetti aglio e cipolla, scolate e risciacquate il mais; unite questi ingredienti (lasciando una manciata di mais da parte) e frullateli insieme aggiungendo il cucchiaio di aceto, un filo d’olio e aggiustando di sale, di pepe e di peperoncino… il gazpacho è fatto!
Ribadisco che questa non è la ricetta originale ma una mia variazione dettata in parte dall’estro in parte dalle necessità (una sola mano funzionante, mancanza di cetrioli e altri ingredienti, presenza di mais in dispensa…).
Chiamiamolo “gazpacho de abrazos”, ecco…spero di avervi dato un’idea sfiziosa e da gustare e una dritta cinematografica che spero gradirete!
Buona visione e buon appetito!

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2 thoughts on “Gazpacho y abrazos rotos

  1. Anch’io mi rifugio spesso in libri e film che già conosco, familiari..rimangono un porto sicuro. In effetti Chocolat impone di guardarlo sgranocchiando o bevendo una calda cioccolata.. Bellissima la foto del tuo Gazpacho! A presto

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